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Descrizione sintetica:
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In mezzo alla natura, nella quiete delle montagne, sulla dolce riva del lago eppure a un passo dalla vita mondana di città. Chi visita Villach si ritrova nel cuore della Carinzia. Qui, a metà strada ...
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In mezzo alla natura, nella quiete delle montagne, sulla dolce riva del lago eppure a un passo dalla vita mondana di città. Chi visita Villach si ritrova nel cuore della Carinzia. Qui, a metà strada tra la Salisburgo di Mozart e la laguna di Venezia, il calore estivo del sud s'imbatte in verdi prati e foreste, e il temperamento meridionale si mescola alla cordialità austriaca sfociando nel gaio spirito dei carinziani. Ce n'è per tutti i gusti: sette laghi, ferrovie di montagna, una fitta rete di sentieri, sport, arte, cultura e mondi da scoprire per grandi e piccini. Intorno a Villach la gioia di vivere zampilla da molte sorgenti, da due in particolare: le stazioni termali di Warmbad e di Bad Bleiberg. Solo a Warmbad ogni giorno sgorgano dal terreno 40 milioni di litri d'acqua termale. Già gli antichi romani sapevano apprezzare questa fonte di giovinezza. Quel che un tempo era riservato ai cittadini privilegiati, oggi è alla portata di tutti. Il centro di cure termali, dove lavorano medici specializzati in ortopedia, chinoterapeuti, massaggiatori e fisioterapisti, dispone inoltre delle più moderne attrezzature diagnostiche e balneologiche. A lanciarsi alla scoperta dei dintorni di Villach si è allettati anche dal verde carico delle montagne che si rispecchia nell'azzurro delicato dei laghi. Passando dai calzoncini da bagno ai calzoni alla zuava, il visitatore non smetterebbe mai di muoversi. A piedi, beninteso. Perché intorno a Villach non c'è solo il richiamo della montagna, ma addirittura di quattro montagne! Dobratsch, Dreiländereck, Gerlitze, e tra queste una rete di sentieri che si estende per chilometri e chilometri: c'è di tutto, dalla passeggiata all'escursione di tre giorni.
Nel cuore della Carinzia il lato bello della vita è cosa di tutti i giorni. Si dice che gli abitanti di Villach abbiano il temperamento degli italiani e il fascino dei carinziani. Oltre a trovarsi geograficamente a cavallo tra due culture, Villach è anche un piacevole connubio di allegria e cordialità: le feste più suggestive e stravaganti, le più strane e le più pazze del paese sono tutte quante a Villach. D'estate - il primo sabato del mese d'agosto - si celebra il Giorno della Chiesa, la più grande festa tradizionale di tutta l'Austria, che richiama nella città sulla Drava migliaia di persone. Le pittoresche viuzze diventano allora un palcoscenico dove sfilano costumi variopinti. La festa attira visitatori da tutto lo spazio alpino-adriatico.
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